Cannolo siciliano ricetta tradizionale

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Il cannolo siciliano è il dolce tipico della regione siciliana, ricetta friabile e gustosa.

Quando andate in Sicilia la prima tappa da fare, d’obbligo è fermarsi in una pasticceria e assaggiare questo dessert strepitoso, ci sarebbero anche la cassatina, la brioche con il tuppo e la granita, l’arancino, insomma una volta sbarcati su questa isola meravigliosa già siete coscienti che ingrasserete 10 kg per tutte queste prelibatezze.

Il cannolo è formato da una scorza fritta composta da: farina, marsala, cannella; alcuni aggiungono il vino, l’aceto e il cacao, ripiena con ricotta setacciata e cioccolato, con spolverata di granella di pistacchio ai lati.

Vi consiglio di prendere il giorno prima la ricotta di pecora e lasciarla in frigo per tutta la notte per far sgocciolare tutto il siero.

Solo a parlarne mi viene l’acquolina in bocca, il procedimento è simile alle chiacchiere napoletane, al posto del Marsala c’è l’anice, alcuni nell’impasto mettono anche il vino bianco.

L’aggiunta dell’ alcol non fa altro che creare quelle bolle che si vedono sulla scorza del cannolo.

Le tradizioni variano di famiglia in famiglia ma il risultato è pur sempre meraviglioso! Vi ho incuriosito?

Non vi resta che allacciare il grembiule che si inizia.

INGREDIENTI PER LA SCORZA(23 CANNOLI):

200 G FARINA 00;

2 TUORLI;

40 G MARSALA;

BUCCIA D’ARANCIA;

20 G STRUTTO;

20 G ZUCCHERO;

UN CUCCHIAINO CANNELLA IN POLVERE;

OLIO DI SEMI PER FRIGGERE.

PER LA FARCIA:

500 G RICOTTA DI PECORA;

120 G ZUCCHERO SUPERFINO;

GRANELLA DI PISTACCHIO O ARANCE CANDITE.

UN TUORLO PER SPENNELLARE LA SCORZA.

PREPARAZIONE:

Per preparare i cannoli siciliani per prima cosa mettete in una ciotola lo zucchero e la ricotta, mescolate fino a creare una crema e riponetela in frigo.

Poi prendete il cestello della planetaria( se non ce l’avete potete benissimo lavorarlo con le mani) inserite la farina, lo strutto, lo zucchero, grattugiata della scorza arancia, cannella e azionate il gancio.

In un bicchiere sbattete i tuorli dentro al marsala e aggiungete nel cestello a poco a poco. Una volta creato un panetto liscio e omogeneo, avvolgetelo in una pellicola trasparente e riponetelo in frigo per 30 minuti.

Trascorso il tempo dividete l’impasto su di una spianatoia e iniziate a tirarlo con il tirasfoglia partendo dal numero 1. Poi piegatelo e tiratelo di nuovo sempre al numero uno e ripetetelo per altre 2 volte. Dopo usate il numero 2 per assottigliare la sfoglia fino d arrivare al numero 6.

Una volta create due sfoglie sottili prendete un coppa pasta e formate dei quadrati 8×8 se li volete piccoli oppure 10×10. Prendete il quadrato appena formato e appoggiate in diagonale lo stampino e avvolgete un lembo di pasta sul cilindro, spennellate con il tuorlo l’altro lembo e chiudetelo.

Successivamente mettete una pentola sul gas colma di olio da frittura e una volta che l’olio raggiungerà la temperatura ovvero 175 gradi, potete calare con l’aiuto di una schiumarola il primo cannolo.

Appena che la scorza si sarà dorata potete scolarla.

Una volta creati tutti i cannoli lasciateli raffreddare.

Intanto prendete la ricotta e setacciatela. Setacciata la ricotta aggiungete le gocce di cioccolato e inseritela in un sac a poche.

Alla fine non vi resta che riempire i cannoli, guarnirli con granella di pistacchio o arancia candita e servite. Vi consiglio di riempire i cannoli quando decidete di mangiarli o di servirli.

Questo articolo ha 10 commenti.

  1. Buoniii, 😋😋😋. Pur non essendo mai andata in Sicilia ho avuto modo di provarli di due tipi: quelli con la ricotta vaccina delle pasticcerie buoni, niente da dire, ma quelli con la ricotta di pecora che avevano portato a mia zia, erano avanzati e aveva dato a me… in quattro parole: la fine del mondo! Stra buoni! 😋😋😋

    1. Saretta

      Siiii la ricotta di pecora è la fine del mondo 😍

  2. Buoni molto, con la tua ricetta può essere anche che mi cimenti a realizzarli chissà… Diciamo che mi piacerebbe provarci…

      1. Ok quando però si rinfrescare un pò, con questo caldo non mi metto di certo a friggere, per me questo è il periodo per realizzare soltanto piatti freddi, anche se alcuni prima di essere tali occorre cuocerli tipo riso freddo etc…

        1. Saretta

          Eh si ti capisco, io li ho fatti perché finalmente qui da me si respira aria fresca.

          1. Beata, qui da me invece in piena padania, ancora calura 😌 e sole docente…

          2. Saretta

            Si salvi chi può 😂

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